“Crue – i Codici del Potere” di Enrico Tuccillo

Sabato 29 Novembre 2014 alle ore 11.00 presso il “Blu di Prussia” via Filangieri 42 – Napoli, l’Avvocato penalista Enrico Tuccillo presenta il suo libro “Crue, i Codici del Potere”.
Enrico TuccilloModera l’evento il giornalista Antonio Corbo, madrina Imma Pempinello con interventi del Prof. Antonio Iodice e letture di Annie Pempinello.
– La letteratura trova, in un’opera come questa, la conferma della sua funzione principale: costruire una piacevole oasi a vantaggio del lettore, così che questi possa ritagliarsi uno spazio di creatività e di sogno all’interno della freddezza della società contemporanea.
“Una volta gli dissi che il potere a quel livello è pura solitudine, non potendo avere neanche un volto e lessi una profonda tristezza oltre il suo sguardo”.
La metafora dei Pirati insegna proprio la difficile arte della coniugazione tra il Potere e l’Amore. Ieri, così come oggi, lo sforzo di una generazione è proprio quella di dover coniugare Potere e Amore oppure, per usare la terminologia del grande Georg Simmel, “Vita” e “Forma”.
Crue, il “Pirata”, è colui che esercita il potere. Ordina i saccheggi, le catture, le stragi. Rappresenta coloro la cui decisione è ineluttabile: i generali, il boia, lo stupratore, l’assassino. Al suo fianco Irice, la regina che esercita la più grande forza dell’universo: la femminilità. Ma il potere è “sterile”, perché solo l’amore può generare.
I due “potenti” ruberanno un figlio che dovrà, poi, scegliere tra il bene e il male.
La maledizione si abbatterà sugli abitanti del Mediterraneo; essi però vengono misteriosamente protetti e salvati dall’amore.

2 pensieri su ““Crue – i Codici del Potere” di Enrico Tuccillo

  1. Dehara

    Caro avvocato. Sto leggendo da qualche ora il Suo scritto, trovato per caso in libreria questa mattina e devo dirLe che tale modo di scrivere mi ha alquanto colpito. Nei mio piccolo ho scritto qualcosa, bozze, poesiole che non vedranno mai il sole. Non posso considerarmi una “scrittrice”, anche se ho un testo che temo di far valutare e pubblicare proprio perché non mi reputo all’altezza . In un primo momento avevo intenzione di scriverLe in maniera privata per complimentarmi con Lei ma ho pensato : <>, poiché questo sono, una ragazza che ha voluto scriverLe e dire la sua, quindi ho ritenuto fosse “decente” lasciare qui un commento. Dalle prime pagine del Suo scritto devo dire che mi sono sentita trasportata dalla descrizione del personaggio, dal suo essere, dalle sue parole, vedendomi proiettata li davanti a lui, a questa figura imponente, così grossa quanto fragile in uno sguardo velato dal vuoto. E’ strano vedere emozioni di uno scrittore così affine alle proprie che quasi tutto ciò mi lascia un senso di pace e un sorriso pacato sulle labbra. Non posso fare altro che congratularmi ancora per aver dato al mondo questo libro (e per aver alzato un po’ il nome dei partenopei, cosa di cui abbiamo molto bisogno) e sperare di leggere altri simili testi. Un saluto..ed infinita stima.

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    1. admin Autore articolo

      Cara,soltanto ora mi hanno consegnato il tuo messaggio su Crue.Non so come sia accaduto ma spero di recuperare.Se vivi a Napoli sarà più facile incontrarci.Se vuoi il mio numero è 3358156627 il mio indirizzo di studio via filangieri 21. Sarò felice d’incontrarti e di conoscere meglio con la sensibilità che dimostri il personaggio del libro e quello che tu hai in mente di scrivere.A presto e scusa l’involontario ritardo. E Tuccillo

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