Archivio mensile:settembre 2016

I custodi dell’Europa

L’Europa continua ad agonizzare sotto la sferza dei mercanti nonostante che, per provvidenziale fortuna, l’Inghilterra ha mollato la presa mortale mostrando il suo vero volto.

I Difensori dei Diritti sono ora chiamati ad alzare la voce per gridare al mondo di serrare le fila attorno alla teca della Civilta’ dell’Uomo, poi che in questi ultimi decenni Essa è stata vessata dagl’interessi dell’usura, dalla cultura del profitto, dal capitalismo esasperato.

L’Europa deve reagire!

custodi-europaIntanto vi sono pubblicazioni, nelle quali viene documentato che dal dopoguerra in poi governi apparentemente amici si sono impegnati nella ” conquista assoluta dell’Italia ” esistendo ” le prove della guerra segreta per il controllo del petrolio e dell’Italia” mentre migliaia di persone sarebbero ancora nel libro paga dei loro servizi per garantire che la nostra Penisola (e quindi indirettamente l’Europa) non abbia a godere autonomia politica, economica e persino culturale.

Se quanto detto corrisponde al vero, a noi giuristi non può sfuggire il grave pregiudizio inflitto alla nostra Società, alle sue Leggi e alle sue Istituzioni, che risulterebbero tuttora occupate da queste inqualificabili presenze che continuano a consumare delitti gravissimi che si aggiungono a quei reati antichi ma di moderna fattura come la riduzione in schiavitu’ che il legislatore europeo ha già stigmatizzato, ma che risultano desueti nella auspicabile applicazione!

Avvocati e Giuristi europei, una grande sfida ci attende quali protagonisti fondamentali in questo impegno di liberazione e ricostruzione dell’ Europa la cui vocazione non risponde alle logiche mercantili ma alla difesa dei diritti dell’Uomo.

Difesa dei diritti dell’uomo

diritti-delluomoI nostri Padri costituirono l’Europa per difendere i diritti dell’uomo. Negando la sua origine cristiana e corrompendo le sue istituzioni le logge dei mercanti l’hanno aggredita per sfruttarla e poi distruggerla.
Purtroppo la Merkel e il suo “Amico francese” continuano nell’ubbidienza a quel losco mercato lanciando i segnali avvilenti della esclusione e della sopraffazione.
Non cada l’Italia nel nuovo tranello mediatico.
Quella non è l’Europa è uno zombi che finge l’Europa!
E sappia la Germania della Merkel e il triste rappresentante di quella ubbidiente Francia che l’Italia e’ ormai fondata solo sui valori e non puo’ perdere il danaro che le hanno gia rubato. LORO INVECE SI